Chiunque abbia seguito un corso di Tai chi sa che esiste un modo appropriato di camminare, un modo di poggiare i piedi al suolo, di spostare il bacino, di conservare una certa verticalità e consapevolezza nel movimento. Al minimo “passo falso” si perde il baricentro, l’equilibrio diventa incerto, e diveniamo vulnerabili.
